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	<title>La balotta bfclub &#187; News Article</title>
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		<title>Il Punto di Anto</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 09:34:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Antonello Ghedini]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; L’IMPRESA &#160; Ieri sera in conferenza stampa, alla domanda di sintetizzare in una parola questa partita, mister Italiano ha risposto: Impresa! Erano ormai 2/3 anni che la sensazione del tifoso rossoblù nei confronti della squadra era di essere quasi invincibili, che tutto si poteva fare. Una sensazione bellissima, quasi mai provata per così tanto... <div class="clear"></div><a href="https://www.labalottabfclub.it/?p=7337" class="excerpt-read-more">Read More</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.labalottabfclub.it/wp-content/uploads/2018/09/ab366d5c-43a5-4b10-af2d-d1aabe360f64-e1616320748441-209x300.jpg" alt="ab366d5c-43a5-4b10-af2d-d1aabe360f64" /></p>
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<h1>L’IMPRESA</h1>
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<p style="text-align: justify;">Ieri sera in conferenza stampa, alla domanda di sintetizzare in una parola questa partita, mister Italiano ha risposto: Impresa! Erano ormai 2/3 anni che la sensazione del tifoso rossoblù nei confronti della squadra era di essere quasi invincibili, che tutto si poteva fare. Una sensazione bellissima, quasi mai provata per così tanto tempo, ma Sinisa e poi Thiago ed infine Italiano ci avevano aperto un mondo, fino ad arrivare alla notte magica di maggio a Roma! L’inizio di questo campionato è stato sulla falsariga dei precedenti con il culmine a novembre, dove vincendo a Udine per 3 a 0, siamo stati momentaneamente in testa al campionato italiano. Poi purtroppo il meccanismo si è inceppato ed è venuta una impensabile serie di sconfitte in casa che ci hanno riportato indietro nel tempo, alle vecchie paure e sono scomparse le certezze. 7 sconfitte su 9 partite in casa, neanche nei peggiori incubi o nei campionati di salvezze stentate. Tanti infortuni dei giocatori più importanti, tanti impegni con spesso 3 partite in 8 giorni, uomini chiave come Ferguson e Freuler, lontani parenti di quei campioni ammirati negli ultimi campionati, il tutto condito con una precaria condizione fisica. Siamo arrivati a giocarci questo ottavo di finale di Europa League contro la Roma con poche certezze e tanti dubbi, ma il clima europeo ci ha ridato sensazioni importanti e dopo aver vinto con un doppio 1 a 0 i sedicesimi di finale coi norvegesi del Brann, abbiamo affrontato la squadra di Gasperini con la certezza di 9 risultati utili consecutivi con 6 vittorie e 3 pareggi. La prima partita a Bologna ci ha visto giocare molto bene e passare in vantaggio con un eurogol del ritrovato Bernardeschi, ma siamo a prendere il solito gol evitabile con un minimo di attenzione in più e quindi rimandare il verdetto finale alla partita di ritorno a Roma. E veniamo quindi a ieri sera. Olimpico esaurito, 65.000 romani urlanti e caricati a molla dalle dichiarazioni discutibili del loro allenatore, una coreografia da mozzare il fiato. Tutto pronto per sacrificare l’avversario di turno che non doveva avere scampo, ma nessuno prevedeva che i “Ragazzi” di Italiano si ricordassero che solo pochi mesi prima in quello stesso stadio avevano fatto la Storia! Ed è venuta fuori una partita epica che ricorderemo per il resto della nostra vita che si pone sullo stesso piano della famosa, ma un po’ sbiadita Italia-Germania dei mondiali del 1970,un 4 a 3 che ha ispirato libri e film. Vissuta con gli amici di sempre è stato bellissimo! Gol di Rowe, raggiunti. Berna su rigore e gol del gringo Castro 3 a 1 al 60°:”non ci prendono più”… Raggiunti e tempi supplementari. E quando tutto sembra finito, l’Olimpico è una bolgia giallorossa che aspetta solo di finire la preda sacrificale stanca e avvilita, ecco il sussulto, il guizzo dei subentrati ( avrei voluto vedere le vostre facce ai cambi di Rowe e Castro…) Dallinga e Cambiaghi che confezionano il capolavoro del 4 a 3. L’emozione più forte, l’urlo di tutta Bologna al minuto 111 ( incredibilmente lo stesso minuto del 4 a 3 di Rivera di Messico’70) che ci regala di nuovo la certezza: siamo tornati imbattibili!!!</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Il Punto di Anto</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Dec 2025 13:07:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Antonello Ghedini]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; RE DI COPPE  A volte deriso, spesso vilipeso, sempre divisivo, ma lui è Federico Bernardeschi! A Bologna con un passato viola e juventino è dura, ma la classe non è acqua e se ce l’hai, l’avrai per sempre. Poi ci sta tutto, 3 anni in un campionato minore, una condizione atletica precaria, i tempi... <div class="clear"></div><a href="https://www.labalottabfclub.it/?p=7310" class="excerpt-read-more">Read More</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.labalottabfclub.it/wp-content/uploads/2018/09/ab366d5c-43a5-4b10-af2d-d1aabe360f64-e1616320748441-209x300.jpg" alt="ab366d5c-43a5-4b10-af2d-d1aabe360f64" /></p>
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<h1>RE DI COPPE</h1>
<p style="text-align: justify;"> A volte deriso, spesso vilipeso, sempre divisivo, ma lui è Federico Bernardeschi! A Bologna con un passato viola e juventino è dura, ma la classe non è acqua e se ce l’hai, l’avrai per sempre. Poi ci sta tutto, 3 anni in un campionato minore, una condizione atletica precaria, i tempi di gioco da ripristinare, i difensori del campionato italiano che non ti fanno ragionare, ma questa società ha l’occhio oltre ai tifosi e vede al di là di una singola partita. Già l’anno scorso se vi ricordate si parlò del suo possibile ritorno, ma per una serie di fattori non se ne fece niente, poi Sartori (che sembra un Pitbull con un osso in bocca) nel silenzio e nello scetticismo generale, si accorda ed in estate lo porta a Bologna. Le prime partite sono state un mezzo disastro, ma il mister che sta dimostrando di essere uno dei top allenatori europei, lo centellina, lo aiuta dandogli fiducia, lo gestisce al meglio e lui risponde crescendo ogni giorno. Nelle 6 partite di Europa League è l’unico ad essere partito sempre titolare, col Salisburgo ha fatto un gol di testa alla Beppe Savoldi e ieri sera è stato l’anima della squadra dal primo all’ultimo minuto giocato con assist, 2 gol e recuperi difensivi decisivi! Alla faccia del giocatore finito!!! Non sarà sempre così, ma chi avrebbe scommesso un euro su di lui? Con Sartori la mente e Italiano il braccio, nulla è impossibile. Tra una serie di infortuni incredibili, una sconfitta inaspettata (1 a 3 in casa con la Cremonese) ed un piccolo calo fisiologico, un minimo di allarme era suonato, ma questa squadra ci ha dimostrato di avere una forza mentale pazzesca, dove puoi anche giocare senza Freuler e Ferguson e con Lycogiannis centrale in difesa ed andare a Vigo e dominare per tutta la partita. Consideriamo anche che i galiziani sono un’ottima compagine reduce dall’aver vinto a Madrid col Real per 2 a 0! Se Guardiola ha dichiarato che giocare con l’Atalanta è come andare dal dentista, mi vien da dire che per molti giocare col Bologna è come andare dall’urologo e vista l’età media della Balotta, molti sanno cosa voglio dire… Chiudo con un plauso a 3 balottari presenti a Vigo: Arrigo, Steve Woods ( Stefano Boschi) e Alessandro e ad un amico del club che legge puntualmente queste righe, Ale Promo. Bravissimi trasferta storica! A proposito del Re di coppe, stasera grande serata della Balotta col menù di Master chef Polleg, il primo torneo di briscola e sorpresona musicale. Dopo tanti anni di brodini e riso in bianco cavalchiamo l’onda e che la festa continui….</p>
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		<title>Il Punto di Anto</title>
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		<pubDate>Sun, 23 Nov 2025 20:43:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Antonello Ghedini]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160; UN BOLOGNA DA FORMULA 1 La sosta delle nazionali è riuscita ad incrementare la lista degli infortunati in casa Bologna. Ai lungodegenti Immobile, Freuler e Skorupsky si sono aggiunti Rowe, Cambiaghi e Holm, praticamente mezza squadra. C’è una regola della matematica che si chiama “ proprietà commutativa”, la quale dice: cambiando l’ordine dei... <div class="clear"></div><a href="https://www.labalottabfclub.it/?p=7280" class="excerpt-read-more">Read More</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.labalottabfclub.it/wp-content/uploads/2018/09/ab366d5c-43a5-4b10-af2d-d1aabe360f64-e1616320748441-209x300.jpg" alt="ab366d5c-43a5-4b10-af2d-d1aabe360f64" /></p>
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<h1 style="font-weight: 400;">UN BOLOGNA DA FORMULA 1</h1>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">La sosta delle nazionali è riuscita ad incrementare la lista degli infortunati in casa Bologna. Ai lungodegenti Immobile, Freuler e Skorupsky si sono aggiunti Rowe, Cambiaghi e Holm, praticamente mezza squadra. C’è una regola della matematica che si chiama “ proprietà commutativa”, la quale dice: cambiando l’ordine dei fattori il risultato non cambia. Ebbene signori, visto che la matematica non è un’opinione, mister Italiano l’ha perfettamente applicata alla sua creatura e pescando dalla sua lunga rosa a disposizione è riuscito a costruire l’ennesimo capolavoro. All’annuncio della formazione, tanti hanno tremato: Ravaglia, De Silvestri, Casale il ripescato Dominguez con un inedito centrocampo con Moro e Pobega. Ma quale problema c’è per questa squadra che butta sempre il cuore oltre l’ostacolo? 3 a 0 nella difficilissima trasferta di Udine, dove avevamo vinto una sola volta negli ultimi 10 anni, e primo posto (per poche ore) in classifica! Pobega “Hombre del Partido” (con una doppietta ed un rigore procurato) su tutti, ma anche Moro e Casale prestazione bellissima e poi il primo gol di Bernardeschi, ma menzione speciale per Heggem che ha salvato gol già fatti e lottato con chiunque finendo la partita con la stessa faccia di Rocky Balboa dopo aver incontrato Apollo Creed! Siamo talmente in palla che ci siamo pure permessi di sbagliare un rigore (in un primo tempo sottotono) con Orsolini, il capocannoniere della serie A. Da adesso alla fine dell’anno sarà un tour de force incredibile, a partire da giovedì con il Salisburgo in Europa League ed il quasi obbligo della vittoria, ma la squadra è pronta, noi siamo pronti e quindi allacciamo le cinture di sicurezza perché ci sarà da correre! Un saluto ad un nuovo socio della Balotta: Enzino da Forlì. Tanti scrivono al nostro presidente di poter entrare nel nostro club, ma noi siamo un po’ come quei vecchi circoli inglesi dove è difficilissimo entrare, ci vogliono dei requisiti speciali. Il nostro è che devi essere amico di uno o più soci da almeno 25 anni e quindi la selezione è perlomeno complicata… Benvenuto Enzo e che la tua autoironia e il tuo perenne sorriso, anche nelle controversie della vita, portino bene per quest’annata che si sta facendo molto interessante!!!</p>
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		<pubDate>Sun, 09 Nov 2025 21:11:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&#160; PIU’ FORTI DI TUTTO “Che forza, che coraggio, che grinta e pensare che avevano giocato giovedì sera una partita fisicamente massacrante, sembravano scatenati!” Non sono le mie parole, ma sono le incredibili dichiarazioni di “piangina” Conte che debbo dire che mi ha lasciato di stucco per la sua onestà intellettuale. Per una volta tanto... <div class="clear"></div><a href="https://www.labalottabfclub.it/?p=7270" class="excerpt-read-more">Read More</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.labalottabfclub.it/wp-content/uploads/2018/09/ab366d5c-43a5-4b10-af2d-d1aabe360f64-e1616320748441-209x300.jpg" alt="ab366d5c-43a5-4b10-af2d-d1aabe360f64" /></p>
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<h1 style="font-weight: 400;">PIU’ FORTI DI TUTTO</h1>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">“Che forza, che coraggio, che grinta e pensare che avevano giocato giovedì sera una partita fisicamente massacrante, sembravano scatenati!” Non sono le mie parole, ma sono le incredibili dichiarazioni di “piangina” Conte che debbo dire che mi ha lasciato di stucco per la sua onestà intellettuale. Per una volta tanto di cappello. E’ comunque pura verità, questo Bologna è una squadra di grande livello e se ne stanno accorgendo tutti anche a livello nazionale. Era un po’ che non scrivevo perché certe prestazioni arbitrali mi avevano stomacato, ma la prestazione di oggi non poteva passare sotto silenzio. 2 a 0 alla squadra campione d’Italia con una superiorità schiacciante, talmente netta che abbiamo battuto anche la sfiga. Skorupsky dopo 3 minuti deve lasciare il campo per uno stiramento su un rinvio e il suo naturale sostituto Ravaglia si era infortunato ieri in allenamento, quindi dentro a freddo, per un esordio da brividi, il diciassettenne Massimo Pessina. Il ragazzino con 2 uscite perfette e grande sicurezza coi piedi, non ha sbagliato niente dando sicurezza a tutti e ha finito tra gli applausi dei suoi compagni e di tutto lo stadio che gli ha tributato il gladiatorio coro riservato a Massimo Decimo Meridio nel “Gladiatore” di Ridley Scott. Portato in trionfo dalla squadra sotto la curva, il giovane si è commosso per una giornata che ricorderà per tutta la vita! Che emozioni ci regala questo Bologna, sono 3 anni che stiamo vivendo in una bolla di felicità sportiva mai provata che neanche un misero arbitro teutonico, che giovedì sera dopo 20 minuti si è inventato un’espulsione inesistente, riesce a scalfire. Certo che ad onor del vero una leggera “stizza” mi aveva sfiorato qualche settimana fa nella città sulle rive dell’Arno, quando qualche “piccola svista” dell’arbitro ci aveva leggermente penalizzato… Decimo risultato utile consecutivo, con 21 punti in 11 partite il miglior risultato di sempre da quando ci sono i 3 punti, secondo miglior attacco e quarta miglior difesa del campionato, quinto posto assoluto a 3 punti dalla vetta e se avessimo anche i 2 punti cancellati dalla Penna spuntata di un arbitro al limite del lecito (per me oltre), potremmo pure sognare in grande e a volte i sogni si possono anche avverare!</p>
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		<pubDate>Sun, 05 Oct 2025 20:08:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Antonello Ghedini]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; CAMBIAGHI SHOW E POKER AL PISA L’anno scorso c’era stato il tormentone del perché non avevamo tenuto Saelemaekers e speso la stessa cifra per Cambiaghi dell’Empoli, che oltretutto alla prima di campionato si procurò un gravissimo infortunio con la rottura dei legamenti del ginocchio e 6 mesi di prognosi. Poi quest’estate la cessione di... <div class="clear"></div><a href="https://www.labalottabfclub.it/?p=7255" class="excerpt-read-more">Read More</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.labalottabfclub.it/wp-content/uploads/2018/09/ab366d5c-43a5-4b10-af2d-d1aabe360f64-e1616320748441-209x300.jpg" alt="ab366d5c-43a5-4b10-af2d-d1aabe360f64" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1 style="font-weight: 400;">CAMBIAGHI SHOW E POKER AL PISA</h1>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">L’anno scorso c’era stato il tormentone del perché non avevamo tenuto Saelemaekers e speso la stessa cifra per Cambiaghi dell’Empoli, che oltretutto alla prima di campionato si procurò un gravissimo infortunio con la rottura dei legamenti del ginocchio e 6 mesi di prognosi. Poi quest’estate la cessione di Ndoje e la conseguente “vedovanza” col lutto! Ed invece il ragazzo brianzolo, nel silenzio e con tanto lavoro, ha dapprima bruciato le tappe del rientro, poi ha fatto un bel finale di campionato e quest’anno, presa la maglia da titolare, ha cominciato a dimostrare il suo grande valore, bagnando la sua prima chiamata in Nazionale con una partita magistrale. Oggi pomeriggio ha fatto la partita perfetta. Assist stupendo (dopo uno slalom ubriacante) per Dallinga che si divora un gol, poi si mette in proprio e segna il gol dell’ 1 a 0, ma il ventiquattrenne non si ferma e conquista una palla involandosi verso la porta e costringendo il malcapitato difensore pisano a commettere fallo da ultimo uomo con conseguente espulsione. Punizione dal limite, Moro tira e segna. 2 a 0, Pisa in 10 e buonanotte alla repubblica marinara! Dopo un minuto, sull’onda dell’entusiasmo e per confermare a Gattuso la bontà della sua scelta, il nostro Niccolò si invola sulla fascia e commissiona un assist al bacio per il suo “nuovo” compagno di nazionale Orsolini che segna il suo quarto gol in 6 partite! Il resto è accademia e c’è solo il tempo di arrotondare col poker segnato da Odgaard e di vedere come il nuovo acquisto Rowe si impegni a sbagliare in maniera diversa 4 occasioni da gol clamorose. Ma come per Ndoje, verrà anche il suo tempo. Nel frattempo siamo riusciti a prendere gol al 96° a Lecce buttando via 2 punti che stasera ci sarebbero valsi un ipotetico terzo posto in classifica e giovedì abbiamo ottenuto il primo punto in Europa League con un buon pareggio coi tedeschi del Friburgo. Da una mia fonte ho saputo che i test atletici dei nostri giocatori denotano un livello ancora basso delle prestazioni fisiche (ce ne eravamo accorti&#8230;) e che il tutto è improntato per raggiungere il top nel momento voluto, ma mentre il campionato ti permette di sbagliare qualche incontro, l’Europa con un torneo concentrato in 8 turni non ammette errori ed un punto in 2 partite non è stato un bel cominciare. Chiudo con la nota lieta del giocatore della svolta della passata stagione, Odgaard è tornato. L’anno scorso è stata la mossa vincente di Italiano, posizionandolo da collante tra il centrocampo e l’attacco. Il suo finale è stato condizionato dalla pubalgia ed è stata necessaria un’operazione  chirurgica per averlo pronto per l’inizio di questa stagione, ma nelle prime partite di questo campionato sembrava il fratello scarso. A Lecce i primi segnali di risveglio con il suo primo gol stagionale, ottima partita in coppa e oggi ancora in gol e tanti applausi. Lui è il nostro cardine, se cresce lui crescerà anche la squadra e tranquilli il vichingo è tornato e siamo pronti per salpare con lui alla conquista dell’Europa!</p>
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		<pubDate>Sun, 21 Sep 2025 14:02:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Antonello Ghedini]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’ODORE DELLA VITTORIA Minuto 94, calcio d’angolo battuto da Miranda,mischia in area del Genoa e Lucumi che tira alto, ma tutti i giocatori del Bologna ad indicare un possibile tocco di braccio di un giocatore ligure ( Carboni). Arrivano 10 minuti sponsorizzati da “Venturi Autospurghi” … Mentre si aspetta la decisione del Var i primi... <div class="clear"></div><a href="https://www.labalottabfclub.it/?p=7240" class="excerpt-read-more">Read More</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.labalottabfclub.it/wp-content/uploads/2018/09/ab366d5c-43a5-4b10-af2d-d1aabe360f64-e1616320748441-209x300.jpg" alt="ab366d5c-43a5-4b10-af2d-d1aabe360f64" /></p>
<h1 style="font-weight: 400;"></h1>
<h1 style="font-weight: 400;">L’ODORE DELLA VITTORIA</h1>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">Minuto 94, calcio d’angolo battuto da Miranda,mischia in area del Genoa e Lucumi che tira alto, ma tutti i giocatori del Bologna ad indicare un possibile tocco di braccio di un giocatore ligure ( Carboni). Arrivano 10 minuti sponsorizzati da “Venturi Autospurghi” … Mentre si aspetta la decisione del Var i primi olezzi si sentono arrivare dalla panchina genoana, dopo 2/3 minuti lunghissimi, l’arbitro viene richiamato a rivedere l’azione al monitor e qui l’odore dalle parti del Tigullio si fa nauseabondo. Altro tempo interminabile ed infine il sardo Collu si posiziona al centro del campo e per la prima volta nella centenaria storia del Dallara, riecheggia la voce di un arbitro che annuncia: “Il giocatore sardo numero 23 porta il braccio verso la palla in maniera incongrua e quindi decisione finale: Calcio di rigore!” E qui il forte odore si sposta tutto verso la panchina bolognese. Castro prende 2 palloni e si porta verso il dischetto del rigore, Italiano stranito chiede : “ma chi batte?” Orsolini si porta a grandi passi verso Castro che nel mentre ha calciato uno dei due palloni in curva e sfila il rimanente dalle mani dell’argentino e va a posizionare la palla per il tiro. Io guardo verso San Luca in cerca di un segno divino, Italiano si gira verso la tribuna per non guardare, l’odore è fortissimo, ma Orsolini, glaciale, con breve rincorsa mette la palla a destra e il portiere Leali a sinistra. Gioco ,partita, incontro! C’era il fallo di mano? La risposta è facile, c’era come quello dell’anno scorso fischiato al 97° di Bologna-Roma che ci privò della vittoria a tempo scaduto. Fino al 60° è stato un brutto Bologna, sulla falsariga di quello che aveva perso a Milano la settimana scorsa, ma una volta incassato il gol è cambiato tutto, è stato come prendere una secchiata di acqua gelata che ci ha svegliato e tolto dal torpore che ci attanagliava da 150 minuti di un niente cosmico. Tolto un volitivo, ma evanescente Dominguez, si è rivisto il Cambiaghi spaccapartite, dove se Norton Cuffy prima aveva addomesticato il piccolo argentino, sovrastandolo fisicamente, dopo nulla ha potuto sugli strappi e i dribbling secchi dell’ex empolese. L’ala rossoblù dopo pochi minuti ha saltato tutti sulla fascia e ha pennellato un cross rasoterra che Castro con una deviazione volante di tacco esterno ha infilato nell’angolino basso del palo opposto. Che gol, che capolavoro! Finalmente il Bologna dell’anno scorso ed infatti al 90° su un bellissimo cross, stacco imperioso di Orsolini e traversa piena, ma oggi non bastava per spegnere tutte le polemiche da bar nate dopo la brutta partita di Milano ed infatti il finale è stato bellissimo, dopo tanta “puzza”, direi profumato, di quel odore e di quel sapore che solo una vittoria all’ultimo secondo ti sa dare! A 5 minuti dalla fine il nostro amico/socio Aureliano, ci salutava per correre dalla sua nipotina, ma il nostro amico/presidente lo ammoniva: “guarda che ti perdi il gol…” lui allargando le braccia ed una piccola smorfia salutava. Arrivato a casa mi immagino che la nipotina gli avrà chiesto: “Nonno, cosa ha fatto il Bologna?” E lui con un piccolissimo rammarico e tanta gioia abbia risposto: “ Ha vinto, Ha vinto”</p>
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		<title>Il Punto di anto</title>
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		<pubDate>Sun, 31 Aug 2025 19:46:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Antonello Ghedini]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; SIAMO TORNATI! Siamo tornati dalle vacanze, siamo tornati allo stadio, siamo tornati a vincere, ma soprattutto siamo tornati quelli dello scorso campionato. Aggressivi, fisici, cinici, con quella voglia di dimostrare che quello che abbiamo conquistato non è successo per caso, ma è frutto di tanto lavoro, fisico e mentale. Il Dallara pieno, un colpo... <div class="clear"></div><a href="https://www.labalottabfclub.it/?p=7227" class="excerpt-read-more">Read More</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.labalottabfclub.it/wp-content/uploads/2018/09/ab366d5c-43a5-4b10-af2d-d1aabe360f64-e1616320748441-209x300.jpg" alt="ab366d5c-43a5-4b10-af2d-d1aabe360f64" /></p>
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<h1 style="font-weight: 400;">SIAMO TORNATI!</h1>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">Siamo tornati dalle vacanze, siamo tornati allo stadio, siamo tornati a vincere, ma soprattutto siamo tornati quelli dello scorso campionato. Aggressivi, fisici, cinici, con quella voglia di dimostrare che quello che abbiamo conquistato non è successo per caso, ma è frutto di tanto lavoro, fisico e mentale. Il Dallara pieno, un colpo d’occhio meraviglioso e la voglia di vivere ancora le emozioni provate negli ultimi due anni. Il Como, dopo il mirabolante mercato e la schiacciante vittoria sulla Lazio, era l’avversario più scomodo che ci potesse capitare dopo la sconfitta di Roma. Incredibilmente quel risultato e l’ultima settimana di mercato hanno creato, in città, malumori e dubbi su squadra e società. Ma stiamo scherzando? Dopo due anni di vittorie, emozioni, conquista di un posto in Champions League e Coppa Italia, c’è ancora della gente che mette in dubbio questa dirigenza? Ma basta!! Questi pseudo tifosi devono andare al cinema ( e sono stato un signore!). Saputo e Sartori hanno un credito che neanche una slot machine può avere dopo aver fatto “Jackpot”! Certo che la partenza di Beukema e Ndoje hanno tolto quelle sicurezze che ci hanno portato ai trionfi , ma la domanda è: quando sono arrivati qualcuno immaginava neanche lontanamente chi erano e che li avremmo venduti per più di 80 milioni? Lasciamo che i nuovi arrivati si ambientino e vedrete che, morto un papa se ne fa un altro. Ieri per esempio la difesa era inedita, ma abbiamo retto l’urto ed anzi Zortea sulla fascia e soprattutto Heggem al centro della difesa hanno fatto benissimo, col nazionale norvegese che ha giocato prima a sinistra e poi, dopo l’entrata di Lucumi, si è spostato a destra con una sicurezza da grande giocatore. E poi c’è l’Orso! Ottavo campionato col rossoblù al suo 66° gol ed ancora quel sorriso e quella voglia di scherzare che l’hanno fatto diventare il nostro simbolo, la nostra bandiera. Mi schiero col WWF,proteggiamo l’Orso!  Si parlava di Lucumi, ha chiesto di andare via, i suoi agenti stanno spingendo perché vada in Premier e a Roma ne ha combinato una delle sue, contribuendo pesantemente alla sconfitta, ma ieri, entrato nel secondo tempo, ha giocato in maniera impeccabile ed impreziosendo la sua prestazione con un lancio di 50 metri che ha dato il “la” al gol e alla vittoria. Il quesito è: lo terreste per non privarsi di un pilastro della difesa o per 30 milioni lo portereste voi in Inghilterra sul cannone della vostra bicicletta (come diceva Steve, il nostro pres)? Ed infine sono usciti i sorteggi dell’Europa League e si ricomincia dall’Astonvilla, praticamente il proseguo dell’anno scorso, ma stavolta con un bagaglio di esperienza diverso e pronti a giocarsela in tutta Europa. Preparate i passaporti e che l’avventura abbia inizio!</p>
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		<title>Il Punto di Anto</title>
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		<pubDate>Sat, 17 May 2025 09:13:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Antonello Ghedini]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160; LA SERA DEI MIRACOLI &#160; E’ incredibile come il tempo sia percepito in maniera diversa a seconda delle occasioni. Da ragazzo il giorno non passa mai e la notte è un soffio, ricordo che a volte mi svegliavo pensando di essere appena andato a letto, ma in realtà erano passate 9 ore. Adesso... <div class="clear"></div><a href="https://www.labalottabfclub.it/?p=7221" class="excerpt-read-more">Read More</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.labalottabfclub.it/wp-content/uploads/2018/09/ab366d5c-43a5-4b10-af2d-d1aabe360f64-e1616320748441-209x300.jpg" alt="ab366d5c-43a5-4b10-af2d-d1aabe360f64" /></p>
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<h1>LA SERA DEI MIRACOLI</h1>
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<p style="text-align: justify;">E’ incredibile come il tempo sia percepito in maniera diversa a seconda delle occasioni. Da ragazzo il giorno non passa mai e la notte è un soffio, ricordo che a volte mi svegliavo pensando di essere appena andato a letto, ma in realtà erano passate 9 ore. Adesso da “diversamente giovane”, il giorno vola ed invece la notte a volte sembra infinita. Poi l’attesa per le vacanze o le ferie, un secolo e poi arrivate le tanto agognate, un soffio. Ma vogliamo parlare dal 53° minuto di mercoledì sera allo stadio olimpico di Roma per arrivare al 90° che era geologica è stata? Ricordo di aver chiesto al mio amico Rufus se fossero già passati almeno 20 minuti e lui mi ha risposto: “No solo 4…” E i 6 minuti di recupero? Che ve lo dico a fare!!! Poi il triplice fischio finale e l’amarezza di una vita di magoni sportivi spazzata via in un secondo ed esplode una gioia che sembra avvolgerti nell’abbraccio degli amici di sempre, ma anche degli sconosciuti che condividono con te quei momenti indimenticabili. <strong><em>E’la sera dei miracoli</em></strong> scriveva quel gran genio di Lucio ed è successo davvero, ma in realtà ce lo siamo cercato, programmato e meritato! 27 gennaio 2019. Che data è? E’ il giorno della rinascita rossoblù, Bologna- Frosinone 0-4. Quel giorno Saputo ha capito che nel nostro campionato non si poteva solo galleggiare, perché bastava poco per naufragare ed allora fu Sinisa! Se quella subdola malattia non ci avesse privato del condottiero, probabilmente ci saremmo arrivati anche prima, ma la rotta era tracciata ed il nostro presidente ha fatto tesoro degli errori e non ha più sbagliato nemmeno una virgola ed è arrivato Sartori, “The Genius”. Ed eccoci qua a portare a casa un trofeo, a vincere una finale dopo 51 anni! La Coppa Italia che a qualcuno sembrava un torneo di seconda categoria, ma che per noi è oro puro (poi con le quotazioni di adesso…) e che ci assicura un posto in Europa anche per la prossima Europa League! Hanno vinto i volti, l’atteggiamento, la voglia di fare un’impresa. Andando allo stadio le facce dei tifosi del Milan erano spente, come quelle dei loro giocatori, di chi deve fare, non di chi vuole fare. Gioia e sorrisi nelle nostre, con tanta tensione, ma quella positiva, quella invece di chi deve timbrare un cartellino nelle loro. Dopo tanti successi planetari, per il Milan era una finalina che sapeva un po’ di “tappo”, per noi era il portale di entrata per il futuro, la pietra miliare per il nostro domani. Alle 19.30 dentro all’Olimpico c’erano già 30.000 bolognesi che cantavano e pochi milanesi che arrivavano alla spicciolata, anche questo la dice lunga sulla “fotta” che avevamo addosso. <strong><em>Si muove la città</em></strong> ed infatti c’erano più bolognesi a Roma che al Dall’Ara ed è stato lo slogan che ci ha portato nella capitale, famiglie intere e finalmente tanti bambini con le maglie rossoblù! La cronaca si fa in un attimo: dopo pochi minuti Skorupsky che fa la doppia parata sul quasi autogol e ribattuta, Ndoje che segna un gol storico che il Var non annulla per 4 centimetri che tenevano in gioco Orsolini e Italiano che memore delle finali perse cambia modulo, si copre e vince! E poi è solo rossoblù, come la coreografia iniziale che richiamava allo scudetto dei “ragazzi” del ’64. Ed è apoteosi!<strong><em> E’la sera dei miracoli, /Questa sera così dolce che si potrebbe bere da passare in 100.000 in uno stadio /Si muove la città con le piazze i giardini e la gente nei bar /E’ la notte dei miracoli fai attenzione Qualcuno nei vicoli di Roma ha scritto una canzone /Nella notte che sta per finire è la nave che fa ritorno per portarci a dormire!  </em></strong>Ciao Lucio vecchio cuore rossoblù, il tuo genio e la tua poesia rimarranno per sempre con noi</p>
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		<title>Il Punto di Anto</title>
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		<pubDate>Mon, 05 May 2025 20:04:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Antonello Ghedini]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160; LUNA PARK CHAMPIONS Se guardassimo la classifica con distacco, la corsa all’Europa sarebbe bellissima, ma visto che ci siamo dentro in pieno, questo “Tagadà” da Luna Park per alcuni sarà divertente, ma a me personalmente mi mette una gran tensione. Se debbo essere sincero, da ragazzino non mi piaceva niente di quel parco giochi,... <div class="clear"></div><a href="https://www.labalottabfclub.it/?p=7196" class="excerpt-read-more">Read More</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.labalottabfclub.it/wp-content/uploads/2018/09/ab366d5c-43a5-4b10-af2d-d1aabe360f64-e1616320748441-209x300.jpg" alt="ab366d5c-43a5-4b10-af2d-d1aabe360f64" /></p>
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<h1 class="xmprfx_MsoNormal">LUNA PARK CHAMPIONS</h1>
<p class="xmprfx_MsoNormal" style="text-align: justify;">Se guardassimo la classifica con distacco, la corsa all’Europa sarebbe bellissima, ma visto che ci siamo dentro in pieno, questo “Tagadà” da Luna Park per alcuni sarà divertente, ma a me personalmente mi mette una gran tensione. Se debbo essere sincero, da ragazzino non mi piaceva niente di quel parco giochi, nemmeno gli “Autoscontri” e quindi non mi sono piaciuti nemmeno gli ultimi arbitraggi che lasciano troppo spazio allo scontro fisico e permettono alle squadre più muscolari di abusare delle scorrettezze a discapito della tecnica. Con l’Udinese abbiamo pareggiato una partita che per noi era fondamentale vincere, giocando comunque un primo tempo pessimo, ma analizzando la partita mi è saltato all’occhio un dato che è emblematico: i friulani hanno commesso 23 falli (fischiati), 4/5 regole del vantaggio e almeno altrettanti non fischiati, per un totale di più di 30 falli commessi in 50 minuti di gioco effettivo. La morale è che abbiamo subito un fallo ogni minuto e mezzo, ma il primo cartellino giallo per l’Udinese è arrivato al 66° minuto! E’ calcio questo?  E ieri sera la replica in fotocopia con la “strisciata”, dove alla fine noi abbiamo commesso 6 falli (0 nel primo tempo!) e loro 19 e ce n’erano almeno altri 10 ( uno in particolare….), ma il primo giallo è arrivato nel secondo tempo! Tutto ciò per noi è penalizzante, ma bisogna adeguarsi ed in fretta. E’ anche vero che stiamo arrivando in questo bellissimo finale un po’ in affanno ed un pochino acciaccati, ma la stagione è stata fisicamente sfibrante con 3 competizioni portate avanti sempre ai vertici e per noi è una grande novità! Freuler nonostante il gol del pareggio di ieri sera sembra un po’ provato e lui è il nostro “metronomo”, Odgard, Castro e Dallinga con infortuni che ne stanno pregiudicando le prestazioni non hanno quel rendimento che servirebbe in questo momento, Holm e soprattutto Ndoje sono fermi in infermeria, ma nonostante ciò la squadra c’è, non molla un centimetro. Anche ieri sera dopo un primo tempo difficile, come ci capita spesso, e sotto di un gol abbiamo riacciuffato un risultato che ci tiene ancora in corsa per tutte le competizioni, ma che per i risultati altrui, ci vede scivolare dal quarto al settimo posto. La nota positiva è che i nostri finali sono sempre in crescendo e denotano una condizione fisica che in questo spasmodico finale può diventare determinante e che ci vede come la squadra che ha fatto più punti in rimonta con 19 punti da situazione di svantaggio! Come potete capire un po’ di rammarico per come sono andate le cose ieri sera c’è, ma vorrei fare notare che non ho parlato dell’arbitro, c’era un rigore clamoroso? Sì. c’era un fallo di mano al limite dell’area volontario e nemmeno fischiato? Sì. C’erano almeno due cartellini gialli nel primo tempo? Sì. Mi limito solo a dire che per il mio Bologna, per il nostro Bologna, vorrei più diritti e meno “Doveri”!!</p>
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		<pubDate>Mon, 21 Apr 2025 19:46:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Antonello Ghedini]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; LA ZAMPATA DELL’ORSO Siamo al 93° minuto e 15 secondi, 4 sono i minuti di recupero, rimessa laterale di Miranda dalla 3/4  sotto la tribuna con lungo lancio in mezzo all’area avversaria, poi tutto si sfuma, si ovatta, entra in quella condizione eterea di una visione mistica rallentata… un difensore nerazzurro spizza la palla... <div class="clear"></div><a href="https://www.labalottabfclub.it/?p=7184" class="excerpt-read-more">Read More</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.labalottabfclub.it/wp-content/uploads/2018/09/ab366d5c-43a5-4b10-af2d-d1aabe360f64-e1616320748441-209x300.jpg" alt="ab366d5c-43a5-4b10-af2d-d1aabe360f64" /></p>
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<h1 class="xmprfx_MsoNormal">LA ZAMPATA DELL’ORSO</h1>
<p class="xmprfx_MsoNormal" style="text-align: justify;">Siamo al 93° minuto e 15 secondi, 4 sono i minuti di recupero, rimessa laterale di Miranda dalla 3/4  sotto la tribuna con lungo lancio in mezzo all’area avversaria, poi tutto si sfuma, si ovatta, entra in quella condizione eterea di una visione mistica rallentata… un difensore nerazzurro spizza la palla di testa allungandone la traiettoria, Orsolini è un po’ troppo avanti, ma riesce a coordinarsi e colpisce la palla in semirovesciata che descrive un arco e si infila nell’angolino dalla parte opposta. Poi tutto esplode!!! La velocità torna normale, anzi aumenta, il cuore batte sempre più forte mi tremano le gambe, tutti ci abbracciamo,Stefano  il nostro Presidente che si butta a pesce sulle file davanti, un boato tremendo avvolge tutto lo stadio, tutta la città, non c’è Var che tenga il Bologna ha battuto la capolista, la grande Inter fresca semifinalista di Champion! Siete al cinema, siete al cinema, canta tutto lo stadio ai tifosi milanesi e nessuno vorrebbe più andarsene, le note di Cesare e Lucio per il giro di campo dei moderni gladiatori vestiti di rossoblù e la gente impazzita che canta e balla. Nel giorno di Pasqua, aprendo l’uovo, il Bologna trova il suo Orso preferito, quello che ti domandi se è in campo, ma poi ti regala una delle sue perle rare, bellissime, perché lui i gol li fa così ( e sono 12), griffati di una difficoltà al limite dell’incredibile. Dopo la partita col Napoli, dominata nel secondo tempo e che solo per un soffio non siamo riusciti a vincere (leggi Castro al 90°) e lo scivolone di Bergamo con 20 minuti disastrosi che hanno permesso alla Dea di tornare alla vittoria dopo 2 mesi, la partita di ieri diventava cruciale, ma quasi impossibile da vincere ed invece questi ragazzi hanno dimostrato ancora una volta di che pasta sono fatti e che per loro nulla è impossibile, basta crederci. La nota stonata è la polemicuzza di un uomo piccolo, quasi meschino che si è attaccato ad una rimessa laterale battuta 10 metri più avanti, ma non sull’azione del gol, un minuto prima, roba da avanspettacolo di periferia. Inzaghi, invece di attaccarti a sta minchiata attaccati ben al “troller” , come diceva mia nonna Amedea. ( e sono stato un signore….) Ora siamo tornati di diritto nel gruppo delle pretendenti all’Europa che conta, mancano 5 partite e sono tutte delle montagne, degli 8.000, ma noi abbiamo Italiano/Bonatti che non ha mai dimenticato nessuno nelle sue cordate ed infatti anche l’ultimo degli “sherpa” rossoblù ha sempre risposto presente. “Tutti per uno e uno per tutti” è lo striscione che i 2000 ragazzi della curva hanno portato ed appeso a Casteldebole, sembrava impossibile all’inizio del campionato, ma ripetersi è da grandi e tutti uniti ora è possibile! Giovedì c’è la semifinale di ritorno con l’Empoli che può portarci alla finale di Roma, forti del 3 a 0 dell’andata non ci faremo distrarre e saremo tutti presenti per un’altra impresa di questo incredibile anno, di questo incredibile Bologna. Il nostro club è nato nel segno dell’amicizia storica di 50 anni, che nasce nell’ambito tennistico del circolo Nettuno ed a settembre abbiamo prenotato hotel e biglietti per gli internazionali di tennis di Roma, quindi il 14 saremo al Foro Italico sperando di vedere anche Sinner, ma fino alle 18. Dopo cosa fare, una Amatriciana, una Gricia o un giretto a piedi verso l’ Olimpico visto che siamo proprio lì ? Non succede, ma se succede….</p>
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